venerdì 24 febbraio 2017

Diario di viaggio in Polonia - I parte (29 novembre - 5 dicembre 2016)





Amo molto i mercatini di Natale e soprattutto quelli  tedeschi.  Avevo sentito dire che anche nei paesi dell'Est erano molto originali  e che la città di Breslavia (Wroclaw), in Polonia,  era particolarmente bella. E così, approfittando di un  volo low cost (Wizz Air) da Bari a Katowice, abbiamo deciso di trascorrere alcuni giorni  a Krakovia e a Wroclaw. A Krakovia ci eravamo già stati con un viaggio organizzato,  ma si sa che nei tour non si è molto liberi e non si ha mai molto tempo per visitare le città in maniera autonoma e completa. Dall'aeroporto di Katowice  abbiamo  raggiunto Krakovia  con un bus navetta prenotato sempre sul sito della compagnia aerea. La Polonia è un paese che fa parte dell'Unione Europea ma l'euro non è ancora usato per cui i prezzi sono molto convenienti per noi italiani. Una corsa in taxi costa sui 5 euro, pranzare in un ristorante costa  circa 20 euro in due ed un hotel 4 stelle con colazione costa sui 50 euro al giorno in due. A Krakovia abbiamo alloggiato in un monolocale   presso il Ventus Rosa Apartment  (prenotato tramite Booking.com) con colazione inclusa nel prezzo. Eravamo molto vicini al centro storico ed   il giorno successivo lo  abbiamo raggiunto di buon'ora. Dopo aver attraversato il Planty ( un parco urbano), ci siamo diretti verso il Barbakan che era il fortino d'ingresso alla città. Da qui abbiamo attraversato la porta Florianska che è l'unica rimasta nella cinta muraria medievale della città. 

Barbakan

porta Florianska
Basilica di Santa Maria
altare Basilica S.Maria

 Sukkienice

 Sant'Adalberto

 Sant'Adalberto



Sukkienice
Poi,  percorrendo la Florianska Ulica si raggiunge il Rynek Glowny, l'antica piazza del mercato,  dove c'era il mercatino di Natale con tantissime bancarelle che vendevano prodotti artigianali natalizi  e cibo tipico polacco come il formaggio Oscypek ottenuto dal latte di pecore locali. Al centro della piazza si trova l'antico Mercato dei Tessuti che oggi è conosciuto come il Sukkienice. Nella parte  inferiore ci sono tantissimi banchi di legno   dove si vendono souvenirs, prodotti dell'artigianato locale e gioielli in ambra mentre nella parte superiore si trova il Museo Nazionale polacco.


 
 Florianska Ulica
formaggi polacchi
 
Rynek
Rynek
Nella piazza si ammira  la splendida Basilica di Santa Maria dove c'è   uno  dei più antichi altari medievali d'Europa costituito da cinque pannelli di legno di cedro  scolpito. La visita della chiesa è a pagamento e se volete scattare delle foto dovete pagare un piccolo supplemento ma ne vale la pena ed inoltre  sono previsti sconti per anziani. Passeggiando per il Rynek potreste avere la fortuna di ascoltare lo Hejnal ovvero una melodia eseguita da un trombettista nella torre più alta della basilica. Nel 1241 una sentinella  suonò la tromba per avvisare  la popolazione che i tartari stavano invadendo la città: fu  interrotto perchè una freccia  nemica gli trafisse la gola ma il suo sacrificio permise  ai cracoviani di respingere i tartari. Anche oggi la melodia viene interrotta bruscamente.
Sempre nel Rynek si trova la  piccola chiesa, in stile romanico,  di Sant' Adalberto. Dall'altra parte della piazza  si erge la torre del Municipio. Tutt'intorno numerosissimi caffè e ristoranti e negozi. Proprio qui c'è il parcheggio delle carrrozze su cui si può fare il giro romantico della città.

Torre del Municipio

 Cattedrale di Wawel

 Castello di Wawel

Successivamente, percorrendo la via Grodzka,  ci siamo diretti verso la collina di Wawel per ammirare il Castello e la Cattedrale omonima. Bisogna inerpicarsi per una ripida salita da cui si incomincia a scorgere il fiume  Vistola.  Nella cattedrale sono stati incoronati e sepolti i sovrani polacchi. La cappella di Sigismondo, caratterizzata da una cupola dorata, ospita le tombe degli ultimi sovrani Jagelloni. Siam saliti sulla torre campanaria per toccare la campana  di Sigismondo che è la più grande della Polonia e che viene suonata solo nelle grandi solennità. La sera siamo andati a cenare in un locale in prossimità del nostro appartamento ed abbiamo provato delle specialità locali come la zuppa di funghi servita in una pagnotta con coperchio sempre di pane, aringa marinata, e birra. La mattina successiva siam partiti con il treno alla volta di Wroclaw. Treno prenotato dall'Italia, un mese prima,  su questo sito https://www.intercity.pl/en/
Alla prossima puntata..... 
video
Hejnal

1 commento:

  1. Bellissimo, e a me sembra ancor più bello per il tuo raccontare al plurale, sai non vado più da nessuna parte, anche se ho tanti desideri, ma è stristissimo viaggiare da soli.
    Complimenti, un viaggio che si aggiunge alla lista del sogno.
    Gingi

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